
I pensieri o credenze “limitanti” sono il frutto di convinzioni negative o irrazionali che si radicano nel tempo dentro la nostra mente, fino a diventare veri e propri ostacoli al raggiungimento degli obiettivi della nostra vita. Infatti, una volta sedimentati, agiscono in modo inconscio ed incontrollato, penalizzando i nostri comportamenti.
Come di fa a riconoscere un pensiero limitante.
Per citare alcuni esempi, alcune frasi tipo “alla mia età non posso cambiare” oppure “non sono adatto a fare quel tipo di lavoro”, “non sono capace, non è per me”, “tanto andrà così”, “non mi merito di avere un partner che mi ami”. Sono come delle barriere invisibili.
Ma attenzione! Una convinzione limitante non è la verità su di noi. È solo una storia che ci raccontiamo, spesso basata su esperienze passate o su quello che ci hanno detto gli altri, ancora di più se durante l’infanzia.
Queste credenze generano un sottile piacere di fronte all’ennesimo episodio di fallimento, permettendoti così di dire a te stesso che avevi ragione.Si tratta della profezia che si autoavvera.
Così pensando, anche se avrai confermato un tuo limite, una parte di te sarà comunque contenta di avere ragione.
Cambiare una convinzione comporta l’accettazione di un nuovo punto di vista ovvero la messa in discussione dei tuoi schemi mentali.
Le convinzioni limitanti possono anche condurci ad essere bloccati a livello emozionale, uno stato molto doloroso, poiché ci tiene intrappolati in schemi obsoleti di autodistruzione. Anche i sentimenti che ci incatenano, ci impediscono di realizzare i nostri obiettivi.
Come si possono combattere i pensieri limitanti.
Il passo successivo è quello di rivolgersi ad un professionista, che saprà accompagnarti ad analizzare e rimuovere quei pensieri che ti limitano nel raggiungimento di ciò che vorresti ottenere e che contribuiscono uno stato d’animo negativo che può influire sulla tua salute.
Beatrice Mazza, Coach